Skip to content

Vota!

11 giugno 2011

Non so voi ma io una centrale nucleare vicino casa non la voglio.  Non voglio la mia aria e la mia acqua avvelenate dalle radiazioni, non da quelle “normalmente” emesse, non da quelle rilasciate dai “piccoli incidenti“. Pur senza esser catastrofisti, io una centrale nucleare vicino casa non la voglio. Voglio invece i tetti delle case colmi di pannelli solari e i crinali adornati da pale eoliche. Domani voterò per dare un chiaro segnale a sta gente di come voglio che investano i miei soldi, quelli delle tasse che pago sui proventi del mio lavoro.

Non so voi ma io penso che quasi tutto possa esser gestito meglio, fuori dalla logica della statalizzazione. Purchè i controlli funzionino e le cricche vengano prevenute o smantellate. In altre parole, penso che quasi tutti i servizi sarebbero erogati meglio se i privati entrassero almeno un pò nella loro gestione. Quasi tutto fuorchè la gestione dell’acqua. La fornitura dell’acqua non è un servizio qualsiasi. L’acqua non è un bene qualsiasi. Se il problema è il cattivo stato delle condotte e la carenza di soldi per metterle a posto, aumentate pure le tasse. Voglio pagare perchè il servizio migliori ma voglio che continui a gestirlo lo stato e voglio che la tariffa rimanga minima e bloccata (prima però spiegatemi perchè i soldi per le cazzate come il G8 o il ponte sullo stretto li trovare sempre, stronzi!).  Voglio che la gestione dell’acqua resti pubblica ed a tariffa minima. Lo voglio perchè, è vero, lo stato fa schifo (peggio che da noi solo l’Uganda, diceva il grande Gaber) ma le logiche delle multinazionali le conosco benissimo. Van bene per qualsiasi cosa, ma non per quella cosa che costituisce 2/3 del mio corpo ed il 70% del posto in cui vivo.

Non so voi ma io non vedo alcun motivo valido perchè la legge debba smettere di esser uguale per tutti. Se il presidente del consiglio o chicchessia, Silvio Berlusconi o chiunque altro, c’ha troppi processi pendenti per poter svolgere serenamente il suo ruolo, c’è evidentemente qualcosa che non va. Si dimetta, porti avanti le sue ragioni in tribunale come tutti i cittadini (i comuni mortali, i datori di lavoro di sti qua, i contribuenti, chiamateci come vi pare). Poi, se riuscirà a metter a posto i suoi problemi, potrà ricandidarsi. Intanto, c’abbiamo un intero popolo di gente sveglia e preparata che può gestire la cosa pubblica. Gente senza processi pendenti, gente pulita, gente nuova.

Io domani andrò a votare. Votate quel che vi pare. Votate NO a tutti i quesiti se lo ritenete giusto (poi vi prendo calci nelle palle se mi toccherà pagare l’acqua radioattiva a peso d’oro mentre Silvio è legittimato a non andare in tribunale perchè stanco del festino fatto la sera prima). Votate, comunque. Diamo a sti stronzi, che continuano a chiederci di non votare, una vera lezione di democrazia partecipata. Andate a votare anche solo per ribadire che vogliamo esser ascoltati sulle modalità di gestione dei nostri beni. Sulla qualità dell’aria e dell’acqua, sulla disponibilità della risorsa per eccellenza, sulla pari dignità di tutti davanti alla legge, non possiamo non esprimerci. Non fatevi ingannare, non votare non equivale a votare NO. Non votare equivale a dire che i referendum sono inutili, che il consiglio dei ministri può decidere tutto sulle nostre spalle. Non votare è come dire: io me ne fotto.

Buon voto e buona vita a tutti

Io non mi allineo (e vado a votare).

Annunci
One Comment leave one →
  1. 11 giugno 2011 22:09

    anch’io direi, anzi se c’é bel tempo mi sa che sarò tra coloro che fanno aprire i seggi, altro che disertare: visto che il ritrovo x montagna è alle 8.30, già che devo uscire di casa, basta uscire mezz’ora prima.

    e anch’io qualche pezzo su come vedo le faccende in ballo al referendum l’ho scritto; in fondo, visto che su ste cose ci lavoro, magari posso dare qualche spunto. Ma non le ho scritte sull’ultimo miglio, no; ho convinto l’ amico Estor Assi ad aprire un blog dove voglio parlare solo di energia:

    http://questionedienergia.wordpress.com/

    se ti capita, passa dal buon Estor e lascia scritto che te ne pare (o quel che ti pare)

    ciao

    PS: come ti va? bene mi pare, dai (pochi) post sul tuo blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: